Ministri della Comunione



CHI E’ IL MINISTRO STRAORDINARIO?

Il nostro Vescovo Lucio Soravito ha  più volte parlato dell’importanza della partecipazione alla S.Messa domenicale e dell’Eucaristia , forza e nutrimento dei cristiani ed elemento essenziale di comunione.
In questi ultimi anni si è venuta a diffondere perciò nelle parrocchie, la collaborazione, tra il sacerdote e i laici. Questo perchè, nelle parrocchie c’è sempre più lavoro e il sacerdote non riesce da solo a svolgere le innumerevoli incombenze sia   di carattere burocratico sia di cura delle anime . E’ soprattutto nell’ambito della carità verso gli anziani e gli ammalati, bisognosi del conforto e della partecipazione all’Eucaristia, che il ministro straordinario dell’Eucaristia  può esplicare il suo aiuto al parroco.
In genere è una persona scelta dal parroco, in base alla coerenza di vita cristiana e al suo atteggiamento verso la fede e la carità al prossimo.
Nel nostro paese attualmente ci sono tre ministri straordinari dell’Eucaristia: Piva Nadia,Maria Vallieri e Dolfini Andrea.
Il servizio è esplicato nella parrocchia d’appartenenza e solamente in assenza di altri sacerdoti che possono svolgere tale compito.
Il Ministro straordinario dell’Eucarestia chi è ? Da chi è richiesto? Che servizio svolge all’interno della comunità?
Il ministro straordinario è contemplato nel diritto Canonico come Accolito che aiuta il Presbitero o sacerdote a distribuire la Santa Eucarestia durante la S.Messa, per abbreviare i tempi della celebrazione in assenza di un altro sacerdote o diacono.
Altro importante servizio è portare la Santa Eucarestia domenicale, agli ammalati o infermi impossibilitati a partecipare alla Messa domenicale, mantenere con questi fratelli della comunità, un rapporto d’amicizia e solidarietà.
Per ricevere il Mandato di Ministro Straordinario dell?Eucaristia si partecipa ad un corso di formazione della durata di circa 6 incontri , tenuti da sacerdoti incaricati con vari temi trattati che riguardano soprattutto l’importanza dell’Eucarestia domenicale e la carità verso  il malato in tutte le esplicazioni.
I corsi vengono in genere ripetuti ogni 3 anni , tale è anche la durata del mandato che si può rinnovare.
Per partecipare bisogna avere almeno 25 anni , ed avere la  predisposizione a relazionarsi con gli ammalati o con gli anziani.
Se per qualsiasi motivo il ministro non avesse più tempo o (per motivi di salute o per impedimenti) può sospendere il suo mandato dandone comunicazione al Parroco.
L’impegno assunto gratifica, e  onora. Non è assolutamente un servizio gravoso, anzi si può dire che ritrovarsi con gli anziani del paese , la domenica dopo la S.Messa per portare loro la S.Eucarestia  fa sentire molto bene, perchè si possono aiutare i  compaesani più in difficoltà, facendoli partecipi, e quindi sentire in comunione.
E’ dovere di ogni cristiano partecipare alla crescita della comunità nella fede, e uno dei modi è rendersi disponibili per questo servizio.

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